L'Aeroporto di Keflavik (KEF) serve Reykjavik, in Islanda, situato a circa 50 chilometri dal centro città. L'aeroporto si trova a un'altitudine di 52 metri sul livello del mare, un fattore rilevante per le prestazioni di avvicinamento e salita nel terreno circostante.
Keflavik funziona come principale gateway internazionale dell'Islanda, collegando il paese a destinazioni in Nord America e in Europa. Il modello di traffico riflette un ruolo di hub transatlantico, con voli che collegano le principali città della costa orientale degli Stati Uniti e dell'Europa continentale, posizionando l'aeroporto come punto di collegamento tra i due continenti. Questo orientamento bicontinentale significa che i viaggiatori possono aspettarsi una miscela di attraversamenti intercontinentali lunghi e percorsi europei più brevi che passano attraverso la stessa struttura, contribuendo alla varietà nelle durate dei voli e nelle altitudini di crociera per coloro che partono o arrivano qui.
Data la sua ubicazione nell'Atlantico settentrionale, i voli in arrivo e in partenza da Keflavik attraversano spesso rotte aeree marittime e adiacenti alle regioni polari, dove i sistemi meteorologici possono differire notevolmente dagli schemi continentali. I viaggiatori in transito attraverso questo aeroporto dovrebbero essere consapevoli che la sua posizione lo rende un punto di incontro sia per i modelli europei di corto raggio che per i segmenti transatlantici più lunghi, una combinazione che caratterizza la gamma di condizioni incontrate in avvicinamento e partenza da questo aeroporto costiero islandese.